CHEAP è un’associazione e un collettivo fondato a Bologna da sei donne, attivo dal 2013, che produce campagne di comunicazione e sensibilizzazione stampando e affiggendo poster negli spazi dedicati alle affissioni del comune di Bologna.
La call di CHEAP 2026 è intitolata CONFLITTO E CURA e viene introdotta così: Conflitto e Cura non come dicotomia, ma come gesto circolare. È da questo equilibrio instabile che leggiamo il presente. La cura non è pacificazione: è il primo atto di conflitto contro lo stato delle cose.
Poster 1:
La foto di Renata, nonna centenaria dal sarcasmo corrosivo, è associata alla frase “Si mangia si beve si parla coi morti” pronunciata dall’artista Roberto Fassone, uno dei partecipanti al progetto De los muertos a Firenze di ZimmerFrei
Poster 2:
Un occhio fotografato e stampato su un sasso dall’artista Lia Bo Fisher fotografato sullo sfondo di un vecchio tappeto persiano di una casa condivisa e contesa.
concept Anna de Manincor | ZimmerFrei
nell’ambito di CHEAP 2026: CONFLITTO E CURA
documentazione fotografica Margherita Caprilli