“Questa radio Philips modello D8634 Mark II
è l’oggetto che più ha frequentato mio padre”
N.C.
“Questa busta ci fu consegnata
dal nostro vicino di casa, vedovo da un paio d’anni.
La moglie gli era apparsa in sogno chiedendo di recapitare
alla mia famiglia un milione di lire. Era il 1970.”
C.N.
Nella casa museo di Giosuè Carducci a Bologna, dimora-biblioteca che è essa stessa una donazione, ZimmerFrei allestisce una collezione di oggetti, racconti e lasciti appartenuti a persone defunte accomunate da uno status particolare: esse sono ancora in attività grazie alla collaborazione con persone vive a cui hanno affidato alcune azioni da compiere.
Il percorso tra gli oggetti disseminati nella casa, assieme a quelli appartenuti al sommo poeta Giosuè Carducci e alla moglie Elvira Menicucci, è condotto dalle voci delle persone che oggi si occupano della conservazione, attuazione o movimentazione di tali lasciti, raccolti da ZimmerFrei nel corso di una ricerca durata tre anni, alle prese con la seguente domanda:
Conoscete della persone morte che sono ancora attive nel presente?
Niente a che fare con spiriti e medium, si tratta piuttosto di istruzioni pratiche, azioni da eseguire, oggetti e racconti da recapitare, enigmi da risolvere e faccende da sbrigare.
DE LOS MUERTOS è un progetto di ricerca coordinato dalla regista e artista Anna de Manincor, in collaborazione con l’artista e performer Maria Caterina Frani e il musicista e sound designer Massimo Carozzi, che cura il percorso sonoro a Casa Carducci.
Il percorso di visita dura circa 45 minuti e comprende oggetti d’uso domestico, elementi estrapolati da opere d’arte (Lia Bo Fisher, Marcela Castañeda Florian, Roberto Fassone, Nina Fisher, Davide Pepe) e prestiti temporanei, che si mescoleranno ad arredi, mobili e suppellettili della casa e a documenti appositamente estratti della biblioteca.
Il progetto DE LOS MUERTOS è iniziato grazie alla residenza di ricerca presso il MAD Murate Art District di Firenze, è diventato una installazione e azione dal vivo presso BASE per il festival Farout di Milano (2023) e all’Archivio di Stato di Firenze per il festival Materia Prima (2024). L’origine della ricerca e le testimonianze sonore hanno poi trovato la forma del documentario sonoro, trasmesso il 2 e 3 novembre 2024 da RadioTre (Con i vivi e con i morti, ascoltabile in PODCAST su Raiplaysound nel programma Tre Soldi) e approda il 13, 14 e 15 dicembre 2024 a Bologna grazie al supporto logistico del Comune di Bologna e al contributo della Regione-Emilia Romagna.
L’allestimento del percorso di visita è realizzato in collaborazione con il personale di Casa Carducci, il personale di Working soc. coop e Open Culture, il personale volontario Auser e gli studenti e studentesse del Biennio di Scultura dell’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Il progetto DE LOS MUERTOS a Casa Carducci si inserisce nella possibilità, già sperimentata in passato, per la casa museo di aprire le sue porte e di ospitare nei suoi spazi progetti e artisti contemporanei, che si inseriscano e si relazionino con le sue stanze, i suoi oggetti e la sua storia. Con questo progetto Casa Carducci lancia un nuovo format: Casa Carducci Contemporanea.
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INFORMAZIONI
DE LOS MUERTOS a Casa Carducci
dal 13 al 15 dicembre 2024
Casa Carducci, Piazza Giosuè Carducci 5, Bologna
www.casacarducci.it
ORARI DI INIZIO VISITA
Venerdì 13 dicembre: ore 15, ore 16, ore 17, ore 18
Sabato 14 dicembre: ore 10, ore 11, ore 12, ore 13, ore 14, ore 15, (ore 16 e ore 17 visita guidata “classica” della Casa Museo dedicata a Carducci), ore 18, ore 19
Domenica 15 dicembre: ore 10, ore 11, ore 12, ore 13, ore 14, ore 15, ore 16, ore 17, ore 18
Numero massimo di persone per visita: 10
BIGLIETTI
Per accedere sono necessari la prenotazione e il biglietto d’ingresso acquistabile il giorno stesso presso la biglietteria unica Casa Carducci-Museo del Risorgimento.
Biglietto intero € 5 – ridotto € 3 – ridotto speciale giovani 19-25 anni € 2 – gratuito fino ai 18 anni, studenti e studenti universitari muniti di tesserino.
PRENOTAZIONI
Entro giovedì 12 dicembre, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Dal lunedì al venerdì (alle ore 15) scrivere a: casacarducci@comune.bologna.it
Venerdì pomeriggio (dopo le ore 15), sabato e domenica: telefonare alla biglietteria al numero 051 2196520
Nella prenotazione indicare: giorno, orario, nome, cognome, recapito telefonico e numero di persone.
Per tutte le informazioni su costi, riduzioni e gratuità: https://www.museibologna.it/risorgimento/schede/orari-come-raggiungerci-1063/
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regia di Anna de Manincor | ZimmerFrei
in collaborazione con Maria Caterina Frani
suono a cura di Massimo Carozzi | ZimmerFrei
opere video di Davide Pepe
consulente light design Fabio Sajiz
consulente proiezioni Umberto Saraceni – Visual Lab
assistenti all’allestimento Rossella Dinuzzi, Jacopo Risaliti, Paolo Vanin, Naida Petrini
voci, oggetti e lasciti di Lia Bo Fisher, Ilaria Bottanelli, Nella Califano, Martina Candido, Oumoulkhairi Carroy, Marcela Castañeda Floriàn, Roberto Fassone, Nina Fisher, Maria Caterina Frani, Lucia Giardino, Serena Gramizzi, Marta Mancini, Cosetta Nicolini, Cedric Patanè, Davide Pepe, Renata Scattolin, Rossella Tritto, Valeria Verdolini
produzione ZimmerFrei
con il contributo di Regione Emilia-Romagna e Comune di Bologna | Settore Cultura e Creatività
con la collaborazione di Comune di Bologna | Settore Biblioteche e Welfare culturale | Casa Carducci
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